Scuola di Tara
La Scuola di Tara è il secondo grande ambito di Lusha. Accompagna il bambino nella psicoeducazione sull’ADHD, nella gestione delle emozioni e nelle abilità sociali.
Il bambino segue i consigli di Tara, un’orsetta che presenta diversi concetti in moduli. Poi Tara racconta storie che riprendono le idee chiave. Infine, il bambino diventa “esperto”: attraverso missioni, usa le nuove conoscenze per aiutare animali in difficoltà, per esempio con segnali simili all’ADHD, problemi di organizzazione, emozioni intense o situazioni sociali.
Approccio pedagogico
Sezione intitolata “Approccio pedagogico”I contenuti si ispirano ad approcci psicoeducativi e comportamentali descritti nella letteratura, con riferimenti come la meta-analisi di Evans, i lavori di Abikoff su organizzazione, pianificazione e gestione del tempo, e i lavori di Line Massé, Villabo e Ronna Fried. Questa pagina è informativa e non sostituisce il supporto di un professionista.
Entrare nella scuola
Sezione intitolata “Entrare nella scuola”Nello spazio di gioco, il bambino risale verso la parte alta della scena principale. A sinistra della capanna, si posiziona sulla zona verde per entrare nella Scuola di Tara.
Esplorare lezioni, storie, quiz e ricompense
Sezione intitolata “Esplorare lezioni, storie, quiz e ricompense”Una volta dentro la Scuola di Tara, il bambino va verso il cartello appeso all’albero. Questo cartello è il punto di accesso ai contenuti della scuola. Toccando il pulsante che appare a destra, apre l’interfaccia con lezioni, storie, quiz e ricompense.
La schermata successiva riunisce i tre formati di apprendimento: lezioni che spiegano le idee, storie che le mettono in scena e quiz che aiutano a verificare ciò che è stato capito. Uno spazio ricompense mostra anche i bonus speciali che può sbloccare progredendo con Tara.
Poi il bambino sceglie la lezione nell’ordine suggerito da Tara. Modulo dopo modulo, progredisce nella comprensione delle sue emozioni, in particolare della rabbia, e delle interazioni con gli altri. Le lezioni introducono le idee, le storie le mettono in situazione e i quiz aiutano a riutilizzare ciò che è stato capito.
Parlare con Tara
Sezione intitolata “Parlare con Tara”Il bambino va da Tara e avvia una discussione. Il dialogo è interattivo e illustrato: Tara presenta un’idea, verifica gradualmente se il bambino segue e adatta il ritmo dello scambio. Se un concetto resta poco chiaro, può riformularlo o spiegarlo in un altro modo. Le ripetizioni aiutano a consolidare; le scorciatoie permettono ai bambini più sicuri o maturi di avanzare senza ripetere tutto.
Tara gli permette di interagire con il contenuto selezionato: lezione, storia o quiz. L’obiettivo è capire un’idea, riconoscerla in una storia e poi usarla in una missione. Così il bambino passa da “ho sentito l’informazione” a “posso usarla per capire una situazione”.
Le ricompense di Tara
Sezione intitolata “Le ricompense di Tara”La progressione nei contenuti di Tara permette di ottenere zampe d’orso. Queste zampe d’orso sono visibili nello spazio delle ricompense accessibile dal pannello della scuola.
Hanno due effetti principali. Prima di tutto, possono sbloccare energia, permettendo al bambino di prolungare l’esplorazione della giungla. Inoltre, fanno avanzare il giocatore per livelli, come diplomi ottenuti nella Scuola di Tara.
A ogni nuovo livello raggiunto, il bambino può ricevere un cesto di Tara. Questo cesto contiene oggetti utili per l’avventura, per esempio pietre preziose, coloranti, cibo o altre risorse di gioco. Le ricompense mantengono così un legame diretto tra gli apprendimenti psicoeducativi e la progressione nell’universo di Lusha.
Parlare con Pana
Sezione intitolata “Parlare con Pana”Pana è un animale che studia nella Scuola di Tara insieme al bambino. Ha difficoltà nella gestione delle emozioni, nelle relazioni con gli altri o, più in generale, in alcuni comportamenti quotidiani.
Quando Pana ha una nuova missione sbloccata o un nuovo contenuto disponibile, sopra di lei appare un fumetto con tre puntini. È il segnale che il bambino può andare a parlarle e avviare la parte successiva della storia.
Il bambino aiuta Pana a risolvere i suoi problemi sotto forma di missioni. Alcune possono durare diversi giorni: richiedono di cercare personaggi, trovare oggetti e risolvere problemi sociali. Le missioni di Pana sono collegate alle lezioni che il bambino apprende con Tara, così può riutilizzare le sue conoscenze in una situazione concreta.
Quando i problemi di Pana vengono risolti, il bambino riceve ricompense speciali. L’obiettivo è rafforzare il suo senso di competenza: non completa solo una lezione, ma aiuta un personaggio a progredire grazie a ciò che ha capito.
Seguire i progressi lato genitore
Sezione intitolata “Seguire i progressi lato genitore”Nell’interfaccia genitore, clicca su Emotions per vedere gli ultimi moduli completati dal bambino. Questa vista funziona come pannello di monitoraggio: mostra dove si trova il bambino nel percorso, quali moduli ha aperto e quali apprendimenti recenti possono essere ripresi in famiglia.
Per vedere il dettaglio, clicca in alto a sinistra sul piccolo diario associato a ogni lezione. Puoi vedere se il bambino ha completato la lezione, i quiz e la storia. Questo aiuta a distinguere un modulo appena iniziato da un modulo esplorato nei suoi diversi formati.
Il diario include anche obiettivi, una sintesi per i genitori, una sintesi formulata per il bambino e idee di mini-esercizi da provare a casa. Queste informazioni aiutano a trasformare i contenuti del gioco in conversazioni concrete nella vita quotidiana.
Buone pratiche
Sezione intitolata “Buone pratiche”- Parla con il bambino di ciò che ha capito durante gli scambi con Tara.
- Chiedigli se riconosce alcuni comportamenti in sé, in quali contesti compaiono e se sono già stati difficili o fastidiosi per lui o per gli altri.
- Incoraggia un ritmo semplice, per esempio un modulo alla settimana, per lasciare il tempo di parlarne e riutilizzare le idee nella vita quotidiana.
- Riprendi regolarmente i moduli passati, soprattutto le storie, che sono facili e piacevoli da riascoltare più volte.
- Usa i mini-esercizi come brevi momenti di pratica, senza trasformare l’apprendimento in una verifica.